Natalia Aspesi: "Juno ribadisce semplicemente ciò che i pro-life non riescono ad accettare: che spetta alla donna, e solo a lei, anche quando è ancora una quasi bambina, il diritto di decidere cosa fare del proprio corpo, e quindi della propria vita. "
Cara Aspesi che una donna debba decidere della propria vita è indubbio ma che debba decidere sull'altrui vita è un delirio.
A proposito... è veramente strano che una donna non sia pro-life... siamo sicuri che la sua femminilità non sia stata negata dalla struttura dell'ideologia?
Donna dove sei?