Il laico talebano è religioso, anzi religiosissimo ma non crede nella religione. La religione è l'oppio dei popoli ecco perché incensa solo la "sua" religione e celebra quella del consenso. Ecco perché si può permettere di dire: "affermare che l'Embrione è una persona è una bestemmia!". Nel suo delirio religioso e monolitico è perfettamente logico e coerente. Siamo nell'apoteosi narcisistica della sindrome dell'attore.  Gesti plateali, consensi isterici, benedizioni e maledizioni, scomuniche a destra e a manca, pontificazioni politiche... "venite, venite che più semo più vordì che c'avemo ragione!" Forse che il laico talebano si è formato alla scuola di cinecittà?