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Vuoi vedere che gli italiani hanno seguito il caldo e suadente invito dello spot “Magic Italy” del presidente Berlusconi anche per quanto riguarda le loro vacanze.  In questi giorni la Federalberghi ha fotografato le scelte turistiche estive degli italiani, secondo l'associazione, tre italiani su quattro, il 70,3% ha scelto o sta scegliendo l'Italia per le proprie vacanze estive. La Puglia mantiene anche quest'anno la leadership della classifica tra le regioni più gettonate. Seguono la Sardegna, Sicilia, Emilia Romagna. Perfino l'Abruzzo,“cresce di oltre il 130% passando dall'1,5% di quota di mercato di italiani del 2009 al 3,5% di quest'anno, a conferma che la Regione dopo il terremoto gode ampiamente dei favori turistici degli italiani. Una crescita altrettanto importante si evidenzia per la Campania che passa dal 3,1% del 2009 al 4,2% di quest'anno a conferma che il problema prodotto dall'emergenza rifiuti e' stato completamente superato”. Solo il 27,3% preferisce andare all'estero. L'anno scorso erano il 45,7%.  In pratica perdono fascino le capitali europee.

 

 Ai primi di luglio è partita una campagna pubblicitaria di spot istituzionali indetta dal ministero del Turismo, presieduto dalla Michela Vittoria Brambilla, che invita ad “impiegare” le proprie vacanze per conoscere meglio l'Italia. La voce narrante è quella di un cittadino molto noto: il premier Silvio Berlusconi.

 L’Italia, dice Berlusconi nel video spot di 30 secondi: “è un Paese unico, fatto di cielo, di sole e di mare, ma anche di storia, di cultura e di arte, un Paese “straordinario che devi ancora scoprire”. Presentando la campagna la Brambilla ha spiegato che “è la prima volta che un presidente del consiglio mette a disposizione la propria voce e la propria autorevolezza, scende in campo direttamente per promuovere il proprio Paese”.
 La Brambilla forse prevedendo anche per questa iniziativa una serie di critiche e di polemiche ha detto: “Sfido chiunque a criticare una cosa del genere. Mettersi a disposizione per promuovere il proprio Paese è un atto di grande amore. Facessero lo stesso tutti piuttosto!”. Anche perchè per lo spot, Berlusconi “non ha chiesto nessun compenso”. Dopo i passaggi sulle reti nazionali, sarà probabilmente mandato in onda anche sulle reti estere. “Berlusconi sponsorizza gli unici beni del nostro Paese che non si possono clonare: i paesaggi, le bellezze artistiche, i monumenti... Scrive Il Giornale. Il presidente del Consiglio sponsorizza casa sua: cioè tutta l’Italia. Pare che per registrare il messaggio promozionale abbia impiegato una manciata di secondi: buona la prima. Dall’affresco della Sistina alla granatina siciliana, è stato in grado di convincere su tutto. È o non è il più grande imbonitore del mondo? E allora che ci «piazzi», noi e questo «materasso Italia», noi e questa «pentola vacanze»”. (Valeria Braghieri, Berlusconi presidente-speaker: la sua voce negli spot per l'Italia, 8.7.2010 Il Giornale).

 Dicevamo delle polemiche, l'Italia dei Valori critica aspramente lo spot è “servile e  indegno, lo ha affermato in una nota il portavoce nazionale, on Leoluca Orlando. Questo regime alla frutta e il livello di confusione fra l'interesse del Paese e l'interesse di Berlusconi sta raggiungendo livelli parossistici. I ministri della cricca, manipolando denaro pubblico, rendono gli ultimi servigi al dittatorello, ricorrendo ad ogni mezzo per dare segni di vita”.
 
Secondo Orlando «sembra un tipico strumento di propaganda da regime dittatoriale: è da manuale, infatti, ascoltare la voce dei dittatori che illustrano le bellezze naturali del Paese che governano, per una sorta di tentata identificazione tra il Paese e la persona del dittatore. Nei Paesi civilizzati, invece,la promozione viene fatta con le immagini e le voci dei cittadini giovani, intellettuali, artisti e degli operatori economici. Ma l'Italia, purtroppo, che pure rimane un Paese civile per la sua storia e cultura, non è più un Paese civilizzato: consigliamo al ministro ombra Brambilla, piuttosto che di servire il suo dante causa, di continuare ad occuparsi di campi da golf, fa meno danni».

 Il senatore Lusi del Pd, annunciando una interrogazione parlamentare al Ministero del Turismo ne rileva la mancanza nello spot alla regione Abruzzo.

 Mentre Robert Tosin sul quotidiano“ Trentino. Corriere delle Alpi/Alto Adige”, lamenta una mancanza totale delle montagne italiane, in particolare le Dolomiti, patrimonio dell'umanità Unesco. Lo spot non solo trascura il Trentino Alto Adige, ma anche tutto il patrimonio montano, dagli Appennini alle Alpi, che è voce fondamentale del turismo nazionale. E quanto doveva durare questo spot.

 Tempo fa ho ricevuto una mail di un tizio che ironizzava sul video, tacciando Berlusconi di crassa ignoranza, la Cappella Sistina, che viene presentata nel video, si trova nella Città del Vaticano non in Italia. Ma guarda un po'.

 Non è una novità che la sinistra polemizzi su tutto quello che fa il governo Berlusconi, poi questo di pubblicizzare il nostro Paese, per giunta fatto da Berlusconi in persona, sembra una iniziativa troppo bizzarra, ma non lo è, anzi io spero che sia solo l'inizio di un lavoro di sensibilizzazione che dovrebbe coinvolgere la Scuola di ogni ordine e grado, l'Università, il ministero dei Beni Culturali, gli enti locali, al fine di far conoscere e valorizzare meglio le bellezze naturali, paesaggistiche, ma soprattuto quelle artistiche del nostro Paese, ricordo che possiediamo oltre il 60%  del patrimonio artistico mondiale. E tutto questo potrebbe avere delle ricadute notevoli sull'economia del nostro Paese, come abbiamo visto dai dati riportati dalla Federalberghi.

 La scuola potrebbe fare molto per far conoscere agli studenti il nostro prezioso patrimonio artistico presente in tutte le regioni, nessuna esclusa. Cominciamo ad  organizzare le gite scolastiche nelle nostre 100 città, invece di portare gli alunni a Londra o a Parigi.

 L'anno scorso ho potuto svolgere con i miei alunni, un programma di geografia abbastanza approfondito, studiando le 20 regioni italiane, oltre agli aspetti paesaggistici dei vari territori ho volutamente aprire per ogni regione, una finestra sull'arte, è venuto fuori un bel lavoro straordinario, di studio e di conoscenza dei  principali monumenti, palazzi, chiese, cattedrali, pitture, affreschi, sculture, siti archeologici, di tutte le regioni italiane. Gli alunni hanno recepito il programma con interesse, partecipando in prima persona nella ricerca di immagini scaricandoli da internet.

 Io non so in quante altre scuole si è fatto un lavoro del genere, del resto, i nuovi programmi ministeriali, facendo riferimento alle discipline della Geografia e di Arte e Immagine, tra gli obiettivi programmatici prevedono riferimenti espliciti allo studio del patrimonio artistico e ambientale del nostro territorio, ma il ministro Gelmini e tutto il governo dovrebbe dare qualche segnale forte, in merito all'argomento.

 

 S. Teresa di Riva, 7 agosto 2010

 Festa di S.Gaetano da Thiene.                                                                   DOMENICO BONVEGNA

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