Se fossimo un paese realmente civile per ogni donna che rifiuta di abortire e di accogliere la vita andrebbe non solo dato tutto l'aiuto necessario (cum grano salis) ma anche l'onorificenza della Repubblica. Se infatti uno stato si limita a regolamentare l'aborto e a non promuovere vie ingegnose e fantasiose per promuovere la vita è nel dna incivile in quanto non promuove il bene civile.
Ogni donna che, nonostante la situazione avversa, rinuncia ad abortire è molto di più di un eroe di guerra è un'eroe di patria.
E andrebbe riconosciuto a piena voce da ogni istituzione.
La miopia è segno che la politica, ogni politica, ripiegata su se stessa, ha fallito.
Si svegli e pensi ai fondamenta.