Ultime

Uno spin doctor politico per l'Italia
mirror de www.ilcattolico.it
per aiutare una coscienza politica e le scelte referendarie
alla luce dei principi

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Navigando questo sito, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla pagina della legislazione europea e clicca qui

“La Chiesa cattolica non è un partito politico. Essa abbraccia la politica nel momento in cui annuncia il Vangelo. La Chiesa prende partito per quelle persone, che non hanno voce e là dove vengono lesi i diritti degli uomini”. Lo affermano i vescovi svizzeri in un comunicato stampa diffuso giovedì - e ripreso dall'agenzia Sir - alla loro 292.ma assemblea generale, svoltasi dal 6 all’8 giugno nell’abbazia di Einsiedeln. “Quello di impegnarsi nella politica, nella società e nell’economia – aggiungono i vescovi – è il compito specifico dei laici cristiani. Essi lo fanno nello spirito del Vangelo, dell’amore, della verità e della giustizia. La dottrina sociale della Chiesa offre loro un orientamento chiaro”. I vescovi ricordano come in tutti i partiti siano presenti battezzati. “Essi sono spronati a vivere questo impegno da battezzati, per il completo bene di ogni persona”, battendosi in modo particolare per la giustizia, l’uguaglianza sociale, la formazione e l’istruzione e un rapporto responsabile con il creato e con le risorse naturali”. La Conferenza episcopale annuncia infine che sul tema “Chiesa e politica” pubblicherà un messaggio il prossimo 1° agosto, in occasione della festa nazionale della Svizzera. (R.P.)

 

© radiovaticana.org - 12 giugno 2011